Negozio, 3 tendenze che NON puoi ignorare. Ispiriamoci all’esperienza Newyorkese di STORY

STORY concept store Il negozio che vorrei

Quando Amazon può vendere quasi tutto, consegnarlo lo stesso giorno, e a prezzi più bassi di quanto si può trovare altrove, quale può essere il ruolo del negozio tradizionale? Per tutti noi che operiamo in questo settore, questa è una vera e propria domanda esistenziale.

Un interessante esperimento per ciò che riguarda la vendita al dettaglio nei negozi è stato compiuto a New York, in zona Chelsea con il concept store STORY.

STORY è un incrocio fra un negozio, una rivista ed una galleria: ogni sei-otto settimane, la superficie di vendita è ricostruita da zero intorno ad un tema: la storia di New York, una storia d’amore, e Cool Story sono solo alcuni esempi.

I negozi che hanno intenzione di crescere in questa età “dell’Amazon” farebbero bene a studiare le tre innovazioni messe in pratica da STORY.

#1 – CURARE L’ESPERIENZA DEL CLIENTE ATTORNO A QUALCOSA DI PIÙ GRANDE DEL SOLO PRODOTTO

I rivenditori hanno raccontato ed elogiato sempre e solo le caratteristiche del prodotto, ma STORY crea un vero e proprio “racconto” del suo prodotto legandogli i brand partner, e una serie di esperienze che rafforzino il tema proposto.

Una esperienza di shopping che si reinventa ogni pochi mesi crea degli specifici meccanismi di domanda. Una storia ben raccontata ci impegna molto di più come clienti, e fornisce un nuovo rapporto con il marchio che è molto di più di una semplice vendita. Ad esempio il tema Cool Story sfrutta la parola “cool” riferendosi sia al come sopravvivere alla torrida estate newyorkese che a “cool” come innovazione.

Un prodotto che incarna entrambi è Aros, un condizionatore d’aria creato dalla General Electric e proveniente dal visionario sito di “Idee” Quirky che si può controllare tramite smartphone e mantiene una temperatura ottimale monitorando le abitudini degli utenti. Troverete Aros esposto con gelato artigianale, borse da spiaggia e costumi da bagno.

 

#2 – CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ DI COLLABORAZIONE CON I MARCHI

Purtroppo, lo sappiamo, i rapporti con i Brand sono sempre stati legati al potere (fatturato). Solo i grandi rivenditori sono in grado di dettare condizioni ai marchi di prodotto.

STORY ha rovesciato questa equazione con la nozione di sponsor: il Produttore co-crea la narrazione con STORY. General Electric e Quirky agiscono come sponsor per Cool Story. Vendono prodotti come Aros, ma creano anche esperienze uniche che che sono vere e proprie storie di vita. Ad esempio Quirky, la cui missione è quella di rendere accessibili e semplici le invenzioni, ha portato un designer a STORY per illustrare le invenzioni ai clienti presenti.

Alcuni dei più grandi marchi come GE, Gillette, e American Express hanno sponsorizzato narrazioni. Questo suggerisce che STORY è riuscito a creare un impatto molto importante non solo nel mondo dei negozi, ma ha ridefinito il rapporto con i grandi produttori.

#3 – CERCA NUOVE UNITÀ DI MISURA PER GESTIRE IL TUO NEGOZIO

La vendita a metro quadro è l’unità di misura storica del negozio. È sicuramente una misura importante, ma anche pericolosamente limitata.

STORY ha trasformato questa unità di misura in “esperienza per metro quadro”. Oltre ad essere un bel gioco di parole è un modo moderno di intendere il marketing in negozio. I grandi Marchi sponsor usano STORY per introdurre nuovi prodotti, analizzando il comportamento dei clienti, e per farli partecipare ad eventi che mostrino il loro brand in modo “diverso” dall’usuale. Le aziende produttrici sono disposte a pagare tra $ 75.000 e $ 300.000 per il privilegio di esporre all’interno del concept store.

STORY dedica tempo e spazio per nuove esperienze che non possono essere ripetute. Ad esempio, durante il tema Gillette i clienti hanno potuto approfittare di una rasatura gratuita in negozio, esperienza di sicuro non innovativa, ma che ha portato a generare un notevole passaparola ed ha fornito a Gillette una dimensione di Brand “umana” ben diversa dal colosso multinazionale che tutti conosciamo.

CONCLUSIONI

Per cercare di far fare il salto di qualità al tuo negozio non è più sufficiente soltanto avere il prodotto giusto o essere nella giusta posizione. Come le regole più semplici del Visual Merchandising insegnano, devi creare un’esperienza per il tuo cliente, qualcosa che il cliente possa trovare soltanto nel tuo negozio e che gli provochi un’irrefrenabile voglia di condividere con gli amici!

Prendiamo spunto da questi innovatori e cerchiamo di inserire anche nel mercato italiano delle situazioni commerciali che non abbiano paura di combattere con i colossi dell’ecommerce o di trattare con i grandi Brand!

Articolo di: Mike O’toole Risorse: Forbes Store: STORY, Chealsea, New York

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